VARALLO 1-3-2026 Sabato 7 marzo,{xtra24_subscription} alle ore 10.30, nel Cortile d’Onore di Palazzo Racchetti, sede della Biblioteca Civica “Farinone-
Centa”, verrà inaugurata: Emozioni tra il fuoco e i colori, mostra di arte pirografica della Maestra Stefania Tagliabue,
quaronese di origine, che vive e lavora a Domodossola. Stefania dal 2019 ha iniziato quasi per gioco a utilizzare un
vecchio pirografo che aveva in casa, riscoprendo il suo amore per l’arte. E’ poi passata ad attrezzature più professionali,
realizzando opere che ha scoperto incontrare il gusto del pubblico, richieste per mostre ed esposizioni, così ha iniziato
un percorso artistico in costante evoluzione che l’ha portata a Messina, Sondrio e in molte altre località italiane dove ha
sempre avuto recensioni lusinghiere.
Stefania Tagliabue ha esposto una personale d’arte su legno l’anno scorso a Villa Zignone a Quarona.
La mostra varallese, allestita in concomitanza con la Festa della Donna, accoglierà molte opere al femminile, che
inviteranno lo spettatore a guardare oltre le apparenze, a guardare
con il cuore, ad ascoltare, a ricercare la pace interiore
e ad… apprezzare i giorni di vento, che possono far volare pensieri, emozioni ed amori.
Spesso l’artista sceglie come supporto alle sue opere legni antichi, di forma irregolare, perché, come ha scritto Maria Di
Stasio, Presidente Associazione Culturale Athenae Artis di Napoli presentando l’opera “Guardami”: “La scelta del
legno antico come supporto non è casuale: la materia porta con sé il peso del tempo, un passato stratificato che si
fonde con il presente emotivo della figura. Così il volto non è soltanto un ritratto, ma un’icona della fragilità e della
forza interiore”, mentre in opere di grande formato come “Sipario”, scrive Mamy Costa, Responsabile Spazio MACOS
Piccolo Museo di Arte Contemporanea di Messina: “Il contrasto tra l’antico legno e la modernità della tecnica
impiegata genera un dialogo affascinante tra passato e presente, arricchendo l’opera di profondità storica e valore
estetico…il legno non è solo supporto ma protagonista”. Così è stato anche per l’opera che sarà donata alla Biblioteca,
ricavata da un antico pezzo di noce che raffigura uno scorcio del Cortile d’Onore, non una semplice riproduzione, ma la
lettura di uno spazio che ne coglie le molteplici valenze emozionali e culturali.
Sarà esposta nella mostra varallese anche l’opera “Oltre”, realizzata a pirografo su una spessa tavola di noce antico,
rifinita con colori acrilici e foglia oro, che si è classificata al secondo posto assoluto nell’ambito del VI Premio
Internazionale d'arte Catalani, svoltosi sabato 21 febbraio a Messina, con la motivazione: "Per l’eccellente sintesi tra
recupero della materia storica e raffinata sensibilità contemporanea".
Alcuni “pensieri poetici” nati dalle opere esposte saranno declamati da Laura Amelotti, regista e insegnante teatrale,
Giorgio Brignoli e Sara Caprera, del Gruppo TNT Teatro nuovi talenti di Domodossola.
La mostra sarà visitabile fino a domenica 22 marzo nei seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 14.30 alle 18.30,
martedì anche 9-12 e sabato 9-12 e 15-18. Domenica 15 – 18.
Nel periodo di apertura della mostra, nelle giornate di martedì, sabato e domenica l’Artista proporrà dimostrazioni per le
scuole e per chiunque fosse interessato a quest’arte che ”brucia” le tavole di legno.
