VERBANIA - 11-02-2026 -- Macugnaga si costituirà parte civile,{xtra24_subscription} chiedendo i danni all’ex sindaco Alessandro Bonacci e agli altri cinque imputati – Rup, direttore lavori e responsabili dell’impresa esecutrice – per i lavori della pista da mtb al monte Moro bloccata nel 2023 dalla Guardia di finanza per presunte irregolarità di natura edilizia, ambientale e autorizzativa.

Il legale del Comune ha depositato la costituzione di parte civile, ma non è stata discussa perché il procedimento s’è bloccato per una mancata notifica a uno degli imputati. Un disguido formale che ha fatto slittare al 21 maggio – data alla quale

è stata aggiornata l’udienza – ogni valutazione. Uno degli imputati ha manifestato la volontà di patteggiare mentre tutti gli altri, ex sindaco in primis, sono pronti ad andare al dibattimento e non pensano a riti alternativi.

Secondo l’accusa, sostenuta dal procuratore capo Alessandro Pepè, il progetto originale finanziato con fondi Interreg per collegare Macugnaga col versante elvetico sarebbe stato realizzato con gravi difformità e in mancanza di autorizzazioni, in particolare di quella delle Dogane per l’attraversamento del passo del Monte Moro, valico transnazionale.

Per Macugnaga il danno rischia di essere pesante anche sul piano economico, per la revoca del finanziamento, la restituzione delle somme anticipate e le conseguenze di natura erariale.

Legato a questo procedimento s’è discusso, sempre ieri, quello per depistaggio, frode processuale e falso che vede imputato Bonacci insieme a un dipendente comunale e al responsabile dell’impresa esecutrice. Sono accusati di aver redatto un’ordinanza contingibile e urgente retrodatata e inesistente per giustificare i lavori contestati e difendersi nell’indagine principale. Per questa vicenda l’ex sindaco ha subito diversi provvedimenti interdittivi, cessati con le dimissioni. Anche in questo secondo filone il comune di Macugnaga s’è costituito parte civile. Bonacci ha chiesto di essere ascoltato prima che il gup decida se rinviarlo a giudizio (andrà, a prescindere, a dibattimento), mentre gli altri due hanno chiesto, uno il rito abbreviato, l’altro ha avanzato istanza di patteggiamento.

 

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