MACUGNAGA - 9-2-2026 -- La sezione CAI di Macugnaga ha confermato{xtra24_subscription} ancora una volta la sua vitalità con la tradizionale cena sociale, che ha riunito presso il Ristorante Mondo D'Oro di Ceppomorelli una settantina tra soci, amici e simpatizzanti in un momento di condivisione e convivialità.
L'evento, preceduto dalla Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale di Macugnaga in memoria dei soci e benefattori scomparsi, ha registrato tra le presenze quelle del presidente CAI Piemonte Bruno Migliorati, dei sindaci di Ceppomorelli Giovanni Consagra e di Vanzone Massimo Felisati, oltre a Teresio Valsesia, memoria storica dell'alpinismo ossolano, e Renato Boschi, esperto tracciatore e catalogatore di sentieri. Non è mancata la partecipazione del Club dei 4000 con
il presidente Flavio Violatto e delle sezioni gemelle di Domodossola e Villadossola. Le canzoni del coro Monte Rosa hanno impreziosito la serata.
Momento particolarmente significativo è stato il festeggiamento del compleanno di Don Maurizio, parroco di Macugnaga da 46 anni – probabilmente il ministero più longevo nella storia della parrocchia – celebrato insieme ai confratelli Don Fabrizio e Don Lorenzo, anch'essi attivi nelle parrocchie della Valle Anzasca.
I numeri della sezione sono straordinari, li ha snocciolati con comprensibile orgoglio il presidente Davide Rabbogliatti. Con circa 550 abitanti e quasi 900 soci iscritti, Macugnaga rappresenta un caso unico nel panorama alpino nazionale.
Il bilancio dell'anno trascorso è ricco di iniziative: dalla manutenzione e tracciatura dei sentieri alle escursioni guidate, fino alle serate di divulgazione alpina e ambientale. Ma il 2024 ha segnato un traguardo particolarmente prestigioso: l'organizzazione sul territorio della 4ª Conferenza Europea su Sentieri e Cammini, promossa dal CAI nazionale e da EUMA (European Ramblers' Association), che rappresenta circa 3,5 milioni di escursionisti in tutta Europa. Oltre settanta delegati provenienti da tutto il continente si sono confrontati a Macugnaga su tematiche cruciali: gestione sostenibile dei sentieri, piattaforme digitali, overtourism, accessibilità inclusiva e coinvolgimento delle comunità locali.
"Per il 2026 guardiamo avanti mantenendo le nostre attività tradizionali, ma investendo anche in progetti culturali innovativi", ha annunciato Rabbogliatti. "Oltre alla seconda edizione del Monte Rosa Film Festival, con proiezioni e dibattiti dedicati al mondo della montagna, stiamo lavorando a un'iniziativa analoga sul tema della musica alpina".
La serata ha così confermato Macugnaga non solo come meta turistica, ma come comunità alpina vitale e punto di riferimento per il movimento escursionistico europeo.
