DOMODOSSOLA - 17-2-2026 -- Cornaredo si è trasformata in una piccola{xtra24_subscription} capitale europea degli sport da combattimento. Al palazzetto, il 15 febbraio, oltre 800 atleti provenienti anche da Francia e Romania si sono sfidati su dieci aree di gara, in una lunga giornata che ha alternato match a contatto leggero con tecniche controllate e incontri a contatto pieno. Un evento internazionale che ha portato pubblico, adrenalina e spettacolo.
A guidare la spedizione ossolana il maestro Beppe Zambelli dell’Athletic Club, che a fine giornata può sorridere per due titoli europei K1 Light WBFC conquistati dai suoi ragazzi.
Mattia
Prata, categoria -65 kg, ha dovuto guadagnarsi il titolo combattimento dopo combattimento. Tre match intensi: i primi due, contro un francese e un italiano, sulla distanza di due riprese da due minuti. In finale lo attendeva un altro atleta francese, tre riprese da un minuto e mezzo. Un incontro dominato nettamente, con lucidità, ritmo e tecnica, fino alla vittoria che gli vale il titolo europeo.
Non meno intensa la giornata di Cristian Genini, salito sul ring nei -70 kg (67 kg dichiarati nella categoria K1 Light). Anche per lui due incontri durissimi, combattuti con determinazione e carattere. In finale, però, l’avversario non si è presentato: un epilogo inatteso che non cancella il percorso fatto, tra scambi durissimi e una vera battaglia sportiva che gli ha aperto la strada al titolo europeo K1 Light WBFC.
“Sono contento per loro – spiega il maestro Zambelli – sono ragazzi che si allenano tanto e se lo meritano.” Parole semplici che raccontano mesi di lavoro in palestra, sacrifici e preparazione.
In una manifestazione che ha messo insieme oltre 800 atleti e acceso i riflettori internazionali su Cornaredo, l’Athletic Club torna a casa con due cinture europee. Due vittorie che parlano di talento, ma soprattutto di impegno e continuità. Perché dietro ogni titolo, prima ancora della medaglia, c’è il sudore quotidiano di chi sceglie di non mollare.
