VERBANIA - 10-02-2026 -- L’ultimatum è caduto nel vuoto, ma le{xtra24_subscription} posizioni non si sono avvicinate. Tra il comune di Verbania e il Verbania calcio resta l’attrito prodotto dal decreto ingiuntivo che il club calcistico ha ottenuto dal Tribunale per un presunto credito di 33.000 euro per i rimborsi di utenze e manutenzioni che reclama e che l’ente pubblico ritiene non dovuti. Ieri mattina la giunta ha deciso di costituirsi nel procedimento e, di fronte a un giudice, di
entrare nel merito di quelle fatture che sarebbero in sospeso. In tarda serata s’è tenuto un incontro tra sindaco, assessore al Patrimonio e dirigente da un lato, e due rappresentanti del Verbania: Andrea Moriggia (allenatore dei portieri) e Paolo Sulas (ex consigliere del club prima della trasformazione in srl e del passaggio alla famiglia di Andrea Piazza). Il massimo dirigente non ha partecipato, ma è a lui che sono state riportate le interlocuzioni ed è lui che dovrà decidere come procedere.
Il Comune ha ribadito che nessun rimborso per le utenze – come da contratto di convenzione – è dovuto per il 2024/2025, annata per la quale sono stati erogati gli 80.000 euro previsti; e che le somme non ancora erogate per la stagione in corso sono sospese in attesa che il Verbania produca alcuni documenti. In primis il rinnovo della polizza per la responsabilità civile, e in secondo luogo i contratti di manutenzione degli impianti di Renco e Possaccio, quelli in cui si pratica l’attività giovanile e che Piazza ha, di fatto, chiuso poiché ritiene che non siano a norma (circostanza che il Comune smentisce).
