BIELLA 10-2-2026 «Dalla Regione{xtra24_subscription} Piemonte ingenti contributi anche per le Unioni dei Comuni, in aggiunta a quelli già deliberati per le Unioni Montane – afferma Elena Rocchi (Lista Civica Cirio Presidente PML), vice presidente della VII Commissione Enti Locali -. Per il Biellese, si tratta di oltre 270mila euro per l’Unione dei Comuni Braraggia e Bramaterra». Un primo contributo di oltre 71 mila euro consentirà di consolidare l’esercizio in forma associata delle funzioni comunali, rafforzando l’organizzazione dell’Unione e il supporto operativo ai Comuni aderenti. Nelle parole della Presidente dell’Unione e Sindaco di Gifflenga Elisa Pollero: «Questi fondi sono fondamentali perché permettono di sostenere concretamente la gestione associata delle funzioni comunali, che rappresenta oggi una risposta efficace alle complessità amministrative dei piccoli enti. Ringraziamo la Regione Piemonte per la prima tranche di risorse assegnate, che ha dato ai Comuni la possibilità di investire sull’organizzazione e sulla qualità dei servizi».

Il secondo contributo

è invece di 200mila euro, dedicato alla gestione condivisa dei Fondi di Sviluppo e Coesione (FSC) destinati all’Area omogenea Baraggia, azione per cui l’Unione Baraggia e Bramaterra è capofila.

Tra le prime azioni avviate grazie ai fondi FSC e alla premialità rientra il progetto “InfoBar@ggia Smart & Green” che prevede la realizzazione di una rete di panchine smart e totem digitali in tutti i Comuni dell’Area Omogenea della Baraggia. Le installazioni, collocate in punti strategici, saranno tra loro collegate attraverso un sistema digitale condiviso e fungeranno da strumenti di promozione turistica, informazione e valorizzazione del territorio.

Attraverso contenuti coordinati, le panchine e i totem racconteranno la Baraggia come un’unica destinazione, promuovendo percorsi, luoghi di interesse, eventi e servizi, coniugando innovazione, sostenibilità e identità territoriale.

«L’afflusso di questi fondi, come nel caso di quelli assegnati alle Unioni Montane – commenta Elena Rocchi –, testimonia, da una parte, la qualità dei progetti presentati e, dall’altra, le potenzialità che gli Enti Locali possono sviluppare nell’accesso a risorse quando lavorano insieme. Molti dei nostri comuni stanno superando le difficoltà legate alla gestione condivisa di molte azioni, costruendo relazioni e sinergie che rendono più forte il territorio e più efficienti i servizi per i cittadini. Attraverso la gestione associata delle funzioni fondamentali, come i servizi sociali, l’anagrafe, la Polizia Municipale, l’Ufficio Tecnico, lo Sportello Attività produttive, ormai in gran parte indispensabile per la carenza di risorse che si riflette sulla disponibilità di personale, non solo si offrono ai cittadini servizi migliori, ma si pongono le basi per altre collaborazioni, su iniziative e progetti. In questo senso la Regione Piemonte conferma la sua disponibilità e la sua presenza accanto agli Enti Locali del territorio».

All’Area Omogenea appartengono i comuni di Balocco, Benna, Borriana, Brusnengo, Buronzo, Candelo, Carisio, Castelletto Cervo, Cavaglià, Cerrione, Dorzano, Gifflenga, Lozzolo, Massazza, Masserano, Mottalciata, Roasio, Salussola, Sandigliano, Verrone, Villanova Biellese e Villarboit.

L’Unione dei Comuni “tra Baraggia e Bramaterra” è invece costituita dai comuni di Castelletto Cervo (BI), Gifflenga (BI), Villa del Bosco (BI), Balocco (VC), Buronzo (VC), Carisio (VC).