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RECATE - 13-02-2026 -- Con le elezioni comunali all’{xtra24_subscription}orizzonte e un quadro politico già segnato da tensioni e divisioni, a Trecate la campagna elettorale si accende anche sul fronte dei toni. Nelle ultime ore la candidata ed ex assessora, Rosa Criscuolo ha denunciato alcuni episodi di vandalismo ai danni dei suoi manifesti elettorali, parlando di poster strappati e di un gesto che, a suo dire, va ben oltre il semplice atto contro una singola candidata.
«Le immagini mostrano chiaramente i nostri poster strappati,
sui quali compaiono il mio volto e i valori che rappresentiamo: competenza, serietà e coerenza», afferma Criscuolo. Un episodio che definisce «grave e vigliacco», perché «non colpisce una singola persona, ma offende i cittadini di Trecate e le regole democratiche».
Nel suo intervento la candidata sottolinea come, a suo giudizio, chi compie azioni di questo tipo dimostri «solo paura del confronto e assenza di argomenti», ricordando inoltre che «tali azioni sono illegali e perseguibili dalla legge».
Nonostante l’accaduto, il messaggio che arriva dal suo gruppo è di continuità. «A chi pensa di intimidirci rispondiamo con determinazione: non ci fermeremo. Continueremo a portare avanti le nostre proposte per la Trecate che vogliamo con ancora maggiore impegno», prosegue Criscuolo.
Infine, l’appello al rispetto del confronto politico: «In politica ci sono avversari, non nemici. Il confronto deve avvenire sui contenuti e sulla visione della città, non con attacchi personali che nulla hanno a che fare con i reali problemi di Trecate».
Un episodio che riaccende il clima del dibattito cittadino, già vivace nelle ultime settimane, con l’auspicio che la campagna elettorale possa proseguire nel segno del confronto sulle idee.
Paolo Pavone
