GHIFFA - 25-02-2026 -- Il grave incidente stradale che{xtra24_subscription} sabato s’è verificato sulla statale 34, nel territorio del Ghiffa al confine con Verbania, ha riportato d’attualità il dibattito sulla sicurezza della litoranea, in particolare in corrispondenza degli sbocchi delle vie laterali che scendono dalle frazioni alte del paese. Questa situazione era stata evidenziata nel luglio del 2024, a seguito di un altro sinistro, dalla minoranza di Ghiffa che, sostenuta anche da
una raccolta firme di residenti, aveva presentato un’interrogazione per chiedere quali fossero gli intendimenti dell’Amministrazione, in particolare per le intersezioni di San Maurizio, del Lauro e della Selva. È all’altezza di questo punto che s’è verificato l’incidente di sabato.
Un motociclista che proveniva da Ghiffa ad alta velocità ha urtato la Maserati di un cittadino svizzero che si stava immettendo sulla 34, ha perso il controllo del mezzo, ha sbandato e mentre lui è caduto a terra il motociclo ha proseguito la sua corsa sin davanti allo Zust (territorio di Verbania), prendendo poi fuoco.
Ora, a un anno e mezzo di distanza, la minoranza si fa sentire nuovamente. Il consigliere Ferdinando Brocca sollecita interventi di riduzione della velocità e ricorda la risposta che, nel 2024, gli diede l’assessore Massimo Suman, che mise per iscritto la volontà di Ghiffa – contrariamente ad altri Comuni – di prendersi in carico tratti di strada di altri enti, non volendo assumersi l’onere della manutenzione ordinaria e straordinaria.
