cota roberto

Quello che è successo a Sigfrido Ranucci è molto grave perché la libertà di informazione è “sacra” ed è uno dei presidi che vanno assolutamente difesi nelle democrazie. È una bella cosa che ci sia stata una solidarietà sostanzialmente unanime. Al di là della solidarietà, rispetto all’episodio è necessario andare a fondo con le indagini per comprendere le dinamiche del gesto ed individuare i colpevoli. Questo almeno per due ordini di motivi. Il primo, è che non può passare il concetto che una persona e la sua famiglia vengano impunemente minacciate in questo modo per il proprio lavoro. Il secondo, attiene alla trasparenza dell’informazione. Lo strumento mediatico è una potentissima arma che può fare informazione obiettiva ed indipendente ma anche distruggere ingiustamente delle persone. È sempre molto importante conoscere chi e perché cerca di condizionarne le scelte.

Buona domenica e buona settimana.

Roberto Cota